mercoledì 31 marzo 2010

Scoperte scientifichissime

Scrivo dal mio temporaneo esilio sul portatile (dio, quanto odio Vista) appositamente per diffondere l'importante scoperta di oggi:

Albert Einstein in una celebre frase disse: "Dio non gioca a dadi con l'universo".
Oggi la NASA ne dà la dimostrazione. Dio non gioca a dadi con l'universo, gioca a PacMan:



Per la vera notizia, leggete qui :)

e con questa, saluti a tutti. Emigro per un po' in Francia, che viste le recenti elezioni mi attrae piu' del solito.

Besos, salutateme a Cota.

venerdì 19 marzo 2010

Pensieri in libertà



Stavo pensando ad una cosa:

Forse ho bisogno di fare un po' di moto.


Proverò a farmi assumere alla Piaggio.

martedì 16 marzo 2010

Un caloroso ringraziamento va ...

... al tizio davanti alla cui casa ho avuto la sfortuna di rompere la macchina, ieri.
Si, la mia povera macchinina ha fatto crac, ma la scena più allucinante è stata a seguire.
Grazie alla clamorosa sfiga che mi coccola amorevolmente negli ultimi giorni, ho avuto la fortuna di spaccare il pedale della frizione sulla statale, in piena campagna dalle parti di Carignano. Ho accostato, e sono finito a cercare una mano a spingerla via dal ciglio della strada proprio a casa di quest'essere mitologico, mezzo uomo e mezzo scemo. Arrivo di fronte al cancello, vedo un camion parcheggiato nel cortile e penso: "Toh, che culo! Sarà pure un camionista, magari ci capisce qualcosa e di sicuro è gentile, chissà quante ne ha viste lui!". Suono, il tizio scende, e gli spiego di aver rotto la macchina, gli dico che è rimasta in mezzo alla strada e gliela indico.
Lui con una flemma degna di Clark Gable mi fissa e mi risponde, tranquillo: "E quindi?". E QUINDI?! Ma pezzo di scemo, secondo te ho suonato perché mi andava di venire a raccontarlo a qualcuno? L'hai presa come una scusa per attaccare bottone con te? No, guarda, non sei il mio tipo..
Ma è una risposta adatta alla situazione? Ma chiedimi se ho bisogno di una mano, se devo fare una telefonata, ma non dirmi "E quindi?" lasciando sottinteso il "Che me ne fotte a me?".
Sono in questi momenti che odio l'umanità.

E adesso un piccolo augurio al mio amichetto per un giorno.
Che tra qualche anno tu possa arrivare trafelato in Ospedale, dicendo: "Dottore, dottore, non sento più il braccio sinistro, ho delle fitte al petto, mi si sta abbassando la vista!". Io sarò lì ad aspettare. Pronto a osservarti con faccia schifata e dirti: "E quindi?".

sabato 13 febbraio 2010

Non c'è limite al cattivo gusto


Credevo che queste cose si vedessero solo in Giappone, a New York o in qualche altro luogo simile, e invece no. Sono anche qui. Li ho visti ieri, al Gigante di Manta. Sto parlando ovviamente degli assorbenti di Hello Kitty. Già. Sono arrivati fino a questo punto. O forse siamo. Perché se li fanno vuol dire che qualcuno li compra. Ma io mi chiedo: Chi? Perché? Cosa spinge una giovine fanciulla nel momento del bisogno a dotarsi di un'atrocità del genere? Santo Dio.. Per vantarsi con le amiche? Non credo esistano al mondo ragazze che arrivino a tirarsi giù le braghe davanti alle amiche dicendo: "Siiiiii finalmente mi sono arrivate! Così posso provarmi il nuovo modello di assorbenti di Hello Kitty firmati da Hannah Montana!! Guarda qui!". Io trovo che ci sia qualcosa di morboso nel mettere in circolazione affari del genere, ma tant'è. Se c'è una cosa che ci hanno insegnato i libri di Moccia è che i pubblicitari di una certa età se la fanno con le minorenni, quindi credo che questo sia un modo per far colpo su di loro. Ma mi chiedo, il prossimo passo quale sarà? I preservativi con i Pokemon disegnati sopra? Giallo alla banana con su Pikachu per elettrizzarvi, rosso con Charizard per incendiarvi di passione. Oppure i test di gravidanza sonori marchiati Simpson. Che se è positivo senti la voce di Homer che grida "D'OH!". Mi sembrano quasi idee migliori degli assorbenti Hello Kitty. Quasi quasi mollo medicina e mi dò al marketing.

mercoledì 10 febbraio 2010

Dettagli Anatomici



Finalmente libero. Dopo settimane passate ad ammuffire in camera accompagnato soltanto da immagini di organi interni e nuclei di sostanza grigia, mi sono finalmente liberato da questo maledetto esame. Per la vostra gioia, mentre lo preparavo, oltre a personificare nella mia mente qualsiasi struttura studiata (sì, mi sta simpatico il midollo allungato, il cervelletto no, cosa se la tira tanto? E' insopportabile), mi sono segnato tutte le principali cose che ho constatato in questo mese di deliri anatomici:

1. Se hai un nome semplice e comune (Rossi, Bianchi, Esposito..), sei un anatomico e speri di scoprire qualcosa a cui dare il tuo nome, rinunciaci. Puoi farlo solo se hai un nome assurdo, tipo Darkschewitz, Lieberkuhn o Purkinje. Broca è un miracolato.
2. Il nucleo peduncolopontino è davvero inutile.
3. Esiste un "Acquedotto di Silvio" dentro il nostro cervello. Giuro. Estremamente inquietante.
4. Le corde vocali viste dall'alto sono davvero arrapanti.
5. Sono quasi certo di avere la sindrome di Kluver-Bucy.
6. Se verrai ricordato dai posteri per una fossetta inutile come Rosenmuller sei uno sfigato. E come tale verrai deriso dagli altri professori di Anatomia durante le lezioni. (Intanto però lui qualcosa l'ha scoperto).
7. Esistono ghiandole e altri organi davvero schifosi messi in luoghi solitamente considerati piacevoli, la scoperta della loro esistenza credo sarebbe in grado di togliere qualsiasi appetito sessuale a chiunque per un paio d'anni minimo. Per spirito altruistico evito di riscriverle, anche se credo che per togliermi certe immagini dalla mente ci vorranno anni di terapia.
8. Gli anatomici hanno un'immensa fantasia nel trovare similitudini tra parti del corpo e qualsiasi altra cosa del mondo reale (probabilmente a causa della frustrazione sessuale di cui sopra). Ditemi come questo ammasso informe di neuroni possa ricordare un tenero animaletto il cui nome sarà per sempre odiato da generazioni di aspiranti medici.

Ok, ora chiudo qui questa piccola divagazione medical-nerd.
Lo so, non faccio ridere.
E' che non sono simpatico.. sono parasimpatico.
Prediligo le azioni del riposa e digerisci.

domenica 24 gennaio 2010

Soundtrack

Non credo esista canzone piu' appropriata per oggi..speriamo solo per oggi.

domenica 10 gennaio 2010

Propositi


Bene, le feste sono finite, come dice un vecchio proverbio medico (cioè da me pensato tre giorni fa) è arrivata anatomia che tutte le feste porta via, i panettoni avanzati cominciano ad ammuffire nelle dispense, il muschio nei presepi classici è così rinsecchito da sembrare carta crespa e la carta crespa nei presepi più..moderni è così ammuffita da sembrare muschio, tutti ricominciano la monotonia di sempre, il lavoro, la scuola (ma io continuo a svegliarmi alle dieci, tié), ed inevitabili come il ciciu il 6 gennaio a Piasco arrivano i propositi per il nuovo anno. Io ho deciso di trascriverli qua sopra, per poterli ripescare a piacimento durante l'anno, per vedere le aspettative che avevo in partenza e probabilmente riderci su ("ma che cazzo mi aspettavo? Che cambiasse qualcosa?"). Bene, siamo tutti un anno più vecchi, a quanto pare un anno più vicini alla fine del mondo, stando ad attendibili e realistici documentari cinematografici (2012, un giorno voglio riguardarmelo e scriverci un post su, è qualcosa di assolutamente comico, un capolavoro del fantatrash), vediamo di tirare fuori qualcosa da questo primo anno del nuovo decennio:

  • come primo proposito ho deciso di aprire un blog, e fin qui ci siamo :) il mio proposito è di portarlo almeno fino in fondo a quest'anno scrivendoci qualcosa ogni tanto. Il difficile sarà iniziare, sono completamente novizio di questo mondo (non ne ho mai nemmeno seguito uno da scopiazzare, porcaputt..), ma visto che non intendo tenere un diario periodico (non ne sarei assolutamente capace!), quanto una sorta di raccolta di cazzate varie, sono certo che il mondo non mancherà di portarmi ispirazione, visto come stiamo andando.. e fuori uno.
  • lo so, sarò ripetitivo (per chi mi conosce), ma voglio farmi un bel viaggetto. In macchina. In Francia. Non mi importa dove, ma ho davvero voglia di viaggiare.. causa Feisbuc ultimamente la mia soglia di sopportazione è davvero scesa a limiti storici. Una volta almeno vedevo i miei amici partire x figate di viaggi per il mondo con una frequenza limitata (una o due volte l'anno, d'estate soprattutto), ora vedo ogni giorno in bacheca foto di amici, conoscenti e perfetti sconosciuti (il 90% di solito) sorridenti in qualsiasi posto del globo. E io sempre in questo adorabile posticino. Mi sono già tolto un bello sfizio a Capodanno (grazie, davvero, a chi c'era), però il senso del viaggio che cerco io è un altro.. via dalle vie del turismo, senza mete fisse, in posti più tranquilli.. traducendo, Normandia. Un giorno, avessi settant'anni, ci arriverò.
  • Giocare una vera partita di pallavolo. A costo di pagare i partecipanti. Ce la farò.
  • Far pubblicare una barzelletta di mia invenzione sulla newsletter di bastardidentro.. cosa volete, sono le piccole soddisfazioni della vita :)
  • Ricominciare il SSWT. Chi ha orecchie per intendere, spero passi di qui.
  • Buttar giù un po' di panza.
  • Riuscire a finire questo post. E' circa un'ora che sono davanti al pc che tentenno..uff
  • Trovare una fonte anche minima di reddito, non mi interessa quale. A vent'anni passati uno comincia anche a sentirsi un po' necessità di farsi dei soldi, almeno trenta euro l'anno per fare il regalo di Natale ai genitori senza farsi dare i soldi prima di uscire a comprarlo..
  • James Watson ha scoperto la doppia elica del DNA assieme a Crick a 24 anni. Io quest'anno ne farò 21. Non dico di diventare Nobel a breve termine (per quest'anno cedo l'incombenza al fido Peyra), ma quantomeno entro la fine dell'anno di sentirmi un po' più medico di quanto mi senta adesso, con gente che mi chiede pareri medici (pazzi!) come se avessi la scienza infusa dal giorno in cui mi sono iscritto, e io che posso rispondere casomai di cercarsi la malattia su wikipedia. Passare fisio entro la fine dell'anno potrebbe essere d'aiuto :)

Concludo con la colonna sonora perfetta per questo post



Alla prossima :)